retake Roma

Retake Roma è un movimento spontaneo di cittadini, no-profit e apartitico, impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Promuoviamo il decoro urbanol'orgoglio civico, il volontariatol'educazione e l'arte legittima.

 

I poeti del trullo

Un movimento poetico che parte dalla periferia e si espande attraverso la rete. Un coro che soffia il vento del Metroromanticismo.
Avere a che fare con se stessi non è una facile impresa.
Riuscire ad ascoltarsi prevede esercizio e silenzio.
Riuscire ad ascoltare gli altri è un’impresa titanica.
Le difficoltà aumentano quando si vive in un mondo che riesce a ridurre le generazioni a un cumulo di biglie sbiadite, scheggiate.
Colpite, lanciate, incidentate da un dito invisibile.

In epoche come questa si è fatti di vetro.
C’è del colore dentro ma è irraggiungibile. Freddo.
Mentre ci si scontra, mentre si fa tanto rumore, mentre si rotola in spazi geometrici, quel colore, dentro, si scalda coltivando in sé il desiderio di esplodere.
E sciogliersi.

Un ottimo rimedio all’inquietudine è coltivare.
Se un pezzo di terra viene coltivato e curato da più di due mani il risultato può essere davvero sorprendente.

Mi guardo attorno mentre sento il grido della poesia esplodermi dentro e apro le porte di quel grido a chi, come me, vuole esserci.
Risponde un grido diverso, opposto, complementare.
Il verso di una Bestia urbana ubriaca di rime e di fomento.

Quando i silenzi, le letture e un personale anacronismo incontrano la spontaneità, la musica a massimo volume, la soluzione sempre a portata di mano e sintonizzata sulle stazioni del proprio tempo può nascere una grande amicizia. E non solo.

Con l’incontro tra me e Er Bestia nasce il gruppo Poeti der Trullo.

Marta segue il familiare richiamo bestiale e scende spontaneamente dalle sue nuvole. Marta, perennemente innamorata, ci porta la freschezza dell’ultima adolescenza, quella che fa fatica ad andare via, incollandosi sulle dita. I suoi versi sono la melodia che scalda quando il freddo è pungente e il cuore annichilito.

Er Quercia si unisce al gruppo radicando e intrecciando, nel nostro giardino privo di recinzioni, pensieri e parole impregnate di terra e filosofia.
La sua presenza è rassicurante.
Ci piace stenderci all’ombra dei suoi rami, ascoltare la vibrazione delle sue riflessioni, leggere il cielo minaccioso che ci sovrasta e sentirci protetti dalla forza del suo pensiero.

Ci sono due animali che ci studiano da lontano.
Uno ci sorvola. L’altra gironzola, sparisce, torna, si avvicina.
Due animali urbani, notturni, mai sazi dei loro giochi solitari.
Due animali curiosi di ciò che sta accadendo.

Er Farco. Ostile e irraggiungibile.
Il nostro territorio è anche il suo, ma lui continua a essere altrove.
Preferisce seguire il buio che si porta dentro, lanciando, di tanto in tanto, qualche verso lacrimato, per sentire meno il peso della sua incessante solitudine.

Sara G. salta da un tetto a un altro mentre ci rivela i percorsi del labirinto mente.
Le sue parole graffiano la quotidianità liberando un flusso di storie bisognose di uscire dalle quattro mura dell’abitudine.
Sara denuda la fantasia, il desiderio, la propria lucida versione.

Ci siamo tutti. Siamo un coro.
Uniamo e alterniamo le nostre voci con lo scopo di comunicare, spaziare, espanderci.
Decidiamo di essere anonimi perché liberi di svelarci davvero, svincolati dall’immagine e dai nomi propri.

In epoche come questa unire diverse menti e lasciare che coltivino poesia in un giardino condiviso è cosa impossibile, se non si desse al colore che abbiamo dentro l’occasione di esplodere.

Il Trullo è un luogo della mente.
Tutti possono affacciarsi su questo giardino periferico dopo essersi allontanati dal centro. Il centro delle decisioni, il centro della politica, il centro sotto chiave, protetto da vetri opachi, inaccessibile.
Il Trullo è un luogo della mente e tutta la periferia esistente può essere seme e frutto di poesia.
Noi esistiamo per dimostrarlo. Noi esistiamo per sporcare i passanti e i vicini del colore che ci è esploso dentro. Abbiamo deciso di lasciarlo fluire e di non arginarlo.

Siamo un coro che vuole cantare l’amore e la rabbia, l’esperienza e la meraviglia, la provenienza e il viaggio.
Le vertigini di un sentimento sul cornicione dell’ultimo piano.
Lo scorrere, per le strade romane, di un fiume di versi diretto verso il Tevere, il mare, l’oceano.

Un coro che soffia e diffonde, da un piccolo pezzo di mondo chiamato Trullo, il vento poetico del MetroRomanticismo.

Inumi Laconico

"Un Orto per Amico", realizzato con le scuole del IX municipio.

Il progetto coinvolge bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni, per un intero anno scolastico i volontari si occupano e curano i giardini della scuola dove vengono impiantati gli orti che daranno presto frutti genuini, biologici e di stagione. La Prevenzione dell' ambiente, dell' educazione alimentare e la voglia di sporcarsi le mani per migliorare il bene comune sono stati la spinta che ci hanno permesso di raggiungere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Le parole chiave che descrivono questa esperienza al meglio sono: alimenti genuini, attività di coltivazione e riconoscimento delle piante aromatiche e di quelle dell’Orto. E il migliore metodo, stando alla nostra esperienza, per insegnare ai giovani l’importanza del cibo, dello stare insieme e del rispetto di quello che ci circonda. Gli alunni infatti hanno l’opportunità di coltivare le verdure ed imparano in prima persona a distinguere e conoscere i diversi alimenti.

L'educazione ambientale, partendo dall'orticultura didattica, ha abbracciato in questi anni anche altre attività e progetti collegati all'Orto come il riciclo dei materiali, il compostaggio, la panificazione e coltivazione dei grani antichi, l'apicultura e la tutela degli insetti utili all' orto. Per la realizzazione di tutte queste attività, hanno collaborato attivamente, appunto, anche i giovani disabili del Centro di Formazione di Capodarco che hanno svolto tirocini formativi per acquisire competenze professionali per i profili di operatore agricolo e di addetto alla manutenzione del verde.

                 

Nato nel 2007 come gruppo locale del Municipio II di Roma, il Circolo Legambiente “Mondi Possibili” ha grande esperienza nei laboratori didattici ambientali per bambini e ragazzi, nonché nella formazione per adolescenti e adulti come educatori e animatori ambientali. Oltre a partecipare a numerosissime campagne della Legambiente onlus, organizza campi e centri estivi, ed eventi di portata comunale e provinciale. “Gemellato” con l’associazione di promozione sociale Tavola Rotonda, il circolo è attivo nel territorio romano (in particolare nel II, III e IV municipio di Roma) e in quelli limitrofi e dialoga con le associazioni e gli enti pubblici e privati che ne condividano la mission e gli obiettivi. In particolare si è impegnato negli anni laddove fossero presenti emergenze ambientali o sociali e nei contesti nei quali fosse auspicabile la promozione di buone pratiche di sostenibilità ambientale, di valorizzazione dei territori, di sviluppo del senso di comunità, di promozione culturale e di integrazione.

Lazio Rugby

La SS Lazio Rugby 1927 è la società rugbistica più antica d’Italia, fondata nel 1927 a Roma. Sono passati 90 anni dalla fondazione di questo noto e  prestigioso club, da allora la maglia biancoceleste è stata indossata da giocatori che hanno fatto la storia del rugby e dello sport italiano. Tantissimi sono i giocatori della prima squadra di oggi  provenienti dalle fila del settore giovanile biancoceleste. La prima squadra milita nel massimo campionato nazionale italiano d’Eccellenza Un grande lavoro svolto nel settore giovanile, come dimostrato dai numeri: la Lazio infatti conta oggi come società più di 350 tesserati dai piccoli pulcini di cinque anni alle vecchie aquile dell’ovale della sezione old. Nel settore Junior la Lazio può infatti contare su due squadre per ogni categoria dall’under 6 fino all’under 18 riuscendo  ogni weekend a  schierare in campo tantissimi atleti con l’aquila sul petto. Il settore giovanile biancoceleste ha due centri di allenamento: quello storico dell’Acqua Acetosa  in via dei Campi Sportivi in Zona Roma Nord.  Da qualche anno è attiva anche una forte sinergia con un altro impianto, nella zona Est di Roma Campo “Antonio Nori” in Largo Serafino Cevasco.

arteduludo

Il Circo sociale è un approccio innovativo che sta dando ottimi risultati. Con Arteduludò ci sperimenteremo nelle varie discipline circensi provando noi per primi le difficoltà, ma anche la grande soddisfazione di riuscire come giocolieri, come clown, acrobati ed equilibristi. In questo modo giocoso affronteremo temi come la fiducia in noi stessi e negli altri, l’errore e l’ironia, la nostra capacità di relazione in gruppo e ad esprimere la propria creatività, esplorando il nostro potenziale. Con questo metodo l’educatore ha la possibilità di dare a tutti, modo di esprimersi con strumenti diversi, collaborando però allo stesso obiettivo. Ognuno trova il suo posto sotto il tendone del circo.

L'albero della vita

L'albero della vita è un centro per famiglie che accompagna le famiglie dalla gravidanza fino ai primi tre anni del tuo bambino garantendoti un supporto fattivo per creare il tuo albero della vita con radici forti ben salde e profonde, un tronco solido e resistente, numerose foglie e frutti abbondanti.

La libreria l'ora di Libertà presenta il progetto "Piccoli volti di Centocelle"

I bambini hanno uno sguardo privilegiato sulle cose, riescono a sentire in modo più immediato quello che li circonda e a raccontarlo in modo diretto e spontaneo.
L’idea è dipingere i loro volti e renderli protagonisti del presente e del futuro raccontando come vedono il loro quartiere e come lo desiderano. Mi interessa il loro unico punto di vista. Non un tema, non un compito ma un racconto con tutta la spontaneità che mi sembra anche essere la caratteristica principale di un quartiere in crescita come Centocelle.
Quando ho raccontato questa idea a Francesca, ho trovato una grande accoglienza ed entusiasmo, che è il terreno grazie al quale le idee crescono e si realizzano.
Ed è così che per poterla realizzare non ci resta che metterci a lavoro.
Cosa vogliamo fare in concreto?
Una mostra di ritratti dei bambini di Centocelle.
Io realizzerò i ritratti (sarà a discrezione dei bambini se un ritratto dal vero o da una fotografia). Ogni bambino racconterà o scriverà come vede il suo quartiere. E quello che desidera si avveri.
Ogni ritratto sarà esposto durante la manifestazione Country Food insieme alle parole di ogni bambino.

Mamma accogliente Flo

Floriana è  una mamma che vuole avere tempo per poter crescere la sua bimba e fare il lavoro che ama, per questo motivo ha deciso di aprire le porte di casa mia ad altri bimbi e alle loro famiglie, offrendo un'alternativa al classico asilo nido e alla baby sitter, un posto dove i vostri figli si possano sentire a casa.

A country Food presenterà la mostra fotografica "Il Carretto Rosso" i luoghi pubblici dove i bambini trascorrono il loro tempo.

Il Batuffolo Motto

Siamo due amiche, donne, mamme con la passione per il vivere green e per i bambini!

Lascia il passeggino da noi e prendi una fascia per vivere in pieno il green di Country Food a contatto con il tuo bambino