La libreria l'ora di Libertà presenta il progetto "Piccoli volti di Centocelle"

I bambini hanno uno sguardo privilegiato sulle cose, riescono a sentire in modo più immediato quello che li circonda e a raccontarlo in modo diretto e spontaneo.
L’idea è dipingere i loro volti e renderli protagonisti del presente e del futuro raccontando come vedono il loro quartiere e come lo desiderano. Mi interessa il loro unico punto di vista. Non un tema, non un compito ma un racconto con tutta la spontaneità che mi sembra anche essere la caratteristica principale di un quartiere in crescita come Centocelle.
Quando ho raccontato questa idea a Francesca, ho trovato una grande accoglienza ed entusiasmo, che è il terreno grazie al quale le idee crescono e si realizzano.
Ed è così che per poterla realizzare non ci resta che metterci a lavoro.
Cosa vogliamo fare in concreto?
Una mostra di ritratti dei bambini di Centocelle.
Io realizzerò i ritratti (sarà a discrezione dei bambini se un ritratto dal vero o da una fotografia). Ogni bambino racconterà o scriverà come vede il suo quartiere. E quello che desidera si avveri.
Ogni ritratto sarà esposto durante la manifestazione Country Food insieme alle parole di ogni bambino.

I volontari della Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle sostengono l’attivazione di una Rete Territoriale costituita dai cittadini (riuniti e non in Comitati e Associazioni) in un rapporto di collaborazione con le Istituzioni che, muovendo dagli artt. 2 e 118 della Costituzione, possa promuovere la tutela e la conoscenza del Parco Archeologico di Centocelle agendo i doveri di responsabilità sociale, individuale e collettiva nei confronti del patrimonio culturale con la convinzione che il Parco può essere occasione di crescita culturale e sostenibile per il Territorio. La Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle è una organizzazione di volontariato costituita ai sensi del d.lgs. n. 117/2017.

Floriana è  una mamma che vuole avere tempo per poter crescere la sua bimba e fare il lavoro che ama, per questo motivo ha deciso di aprire le porte di casa mia ad altri bimbi e alle loro famiglie, offrendo un'alternativa al classico asilo nido e alla baby sitter, un posto dove i vostri figli si possano sentire a casa.

A country Food presenterà la mostra fotografica "Il Carretto Rosso" i luoghi pubblici dove i bambini trascorrono il loro tempo.

Il Centro Culturale Lepetit nato dalla volontà di un gruppo di amici per rispondere al bisogno di aggregazione e di socializzazione dei cittadini, oggi è una vera realtà nel quartiere, qui si propongono e si realizzano iniziative e attività per lo studio, gli interessi culturali, per il tempo libero e tanto divertimento; quindi socializzare stando insieme.

Costituito nel 1998 da alcuni abitanti del quartiere di Tor Tre Teste nell’ambito delle iniziative del Centro Culturale Lepetit ha partecipato a numerosi Concerti e Rassegne Corali ed ha costruito il proprio repertorio attingendo dalla musica popolare, dalla musica classica e dalla musica leggera

"Un Orto per Amico", realizzato con le scuole del IX municipio.

Il progetto coinvolge bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni, per un intero anno scolastico i volontari si occupano e curano i giardini della scuola dove vengono impiantati gli orti che daranno presto frutti genuini, biologici e di stagione. La Prevenzione dell' ambiente, dell' educazione alimentare e la voglia di sporcarsi le mani per migliorare il bene comune sono stati la spinta che ci hanno permesso di raggiungere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Le parole chiave che descrivono questa esperienza al meglio sono: alimenti genuini, attività di coltivazione e riconoscimento delle piante aromatiche e di quelle dell’Orto. E il migliore metodo, stando alla nostra esperienza, per insegnare ai giovani l’importanza del cibo, dello stare insieme e del rispetto di quello che ci circonda. Gli alunni infatti hanno l’opportunità di coltivare le verdure ed imparano in prima persona a distinguere e conoscere i diversi alimenti.

L'educazione ambientale, partendo dall'orticultura didattica, ha abbracciato in questi anni anche altre attività e progetti collegati all'Orto come il riciclo dei materiali, il compostaggio, la panificazione e coltivazione dei grani antichi, l'apicultura e la tutela degli insetti utili all' orto. Per la realizzazione di tutte queste attività, hanno collaborato attivamente, appunto, anche i giovani disabili del Centro di Formazione di Capodarco che hanno svolto tirocini formativi per acquisire competenze professionali per i profili di operatore agricolo e di addetto alla manutenzione del verde.

Il lavoro dell’«Associazione Capodarco Roma Formazione – onlus» basa la propria attività di orientamento, formativa e di accompagnamento all’inserimento lavorativo sulla partecipazione attiva e sulla centralità dei bisogni sociali, in una concezione del diritto alla formazione e al lavoro come uno degli elementi di cittadinanza. Tramite la creazione di percorsi individualizzati volti a promuovere le capacità e le potenzialità di ogni allievo le persone vengono accompagnate in un percorso di scelta e di costruzione progettuale verso la conquista di sempre maggiori livelli di consapevolezza formativa e professionale.